Prof. Valerio Massimo Manfredi - "L'uomo è fatto in gran parte della sua memoria"

Venerdì 12 febbraio

Prof. Valerio Massimo Manfredi - "L'uomo è fatto in gran parte della sua memoria"

Venerdì 12 febbraio 2016 ore 21.00 - Palazzo del Turismo, Piazzale Ceccarini 11

Ultimo importante appuntamento del ciclo di incontri “La memoria minacciata. Quale futuro per il passato?”

Le conversazioni del ciclo hanno posto l’accento sulla drammatica storia dei recenti saccheggi e devastazioni di siti archeologici, musei e beni culturali in tutta l’area del Vicino Oriente, a partire dalla presa di Mosul, in Iraq, dell’8 giugno 2014. L’ultimo incontro, il 12 febbraio, vedrà la partecipazione del celebre archeologo e scrittore Valerio Massimo Manfredi che, nel suo intervento, approfondirà il valore e l’importanza del passato, soprattutto come preziosa eredità per le generazioni future. Manfredi è autore di bestsellers, in particolare romanzi storici, tradotti in tutto il mondo; ha partecipato a numerosissime campagne di scavo, è conduttore televisivo e sceneggiatore.

 

 
RICCIONE CINEMA AUTORE RED CARPET : ASSOLO

lunedì 22 ore 21 e martedì 23 febbraio 2016 ore 20,30 Cinepalace

RICCIONE CINEMA AUTORE RED CARPET : ASSOLO

ALLA PROIEZIONE DI LUNEDI 22 SARANNO PRESENTE LA REGISTA LAURA MORANTE E IL CO-SCENEGGIATORE DANIELE COSTANTINI

Un film divertente e molto intelligente, con tanti attori scelti con sapienza, tutti perfetti nei loro ruoli, e li racconta con ironica grazia. La storia di Flavia, una cinquantenne che non si ama e non sa valorizzarsi, rimasta sola dopo due mariti, ma ha bisogno ancora di famiglia, anche allargata. Rimasta amica degli ex mariti e ora anche delle loro mogli, è infelice per il non sentirsi più giovane, trasparente rispetto al mondo. Flavia si sente una nullità anche perché pensa che le altre siano tutte meglio di lei, invece nessuna è speciale, sono tutte donne normali nei loro difetti e problemi. Una disistima legata all’età che è retaggio antico: la regista invita a riflettere sul fatto che sin quando non si conquista la libertà di non vedersi con gli sguardi degli altri si é sempre oggetto, non soggetto.

 

 
LA BELLA STAGIONE:CATAPULT in MAGIC SHADOW

DOMENICA 28 febbraio 2016 ORE 18 SPAZIO TONDELLI

LA BELLA STAGIONE:CATAPULT in MAGIC SHADOW

I Catapult, una compagnia di ballerini formidabili che stupiscono il pubblico creando figure impensabili con semplici giochi di luci e ombre. E così nel buio ecco apparire, come per magia, un elicottero, un castello, un fiore o un pinguino. I bambini vengono condotti in un mondo nuovo, popolato di sogni fantastici, mentre gli adulti riscoprono con commosso stupore la magia delle fiabe. portano finalmente alla luce il talento e il virtuosismo di un oscuro parente del corpo umano: la sua incredibile, multiforme, sorprendente ombra.  

I danzatori di Catapult sono dei performer incredibili, che possono ballare, recitare e trasformare i loro corpi in forme apparentemente impossibili. Con le loro silhouette creano delle storie che entusiasmano l’immaginazione e toccano il cuore. L’obiettivo è di creare un mondo di trasformazioni magiche fatte da corpi umani e dalle loro ombre

 
MEMORIAL GASPARE TIRINCANTI

sabato 20 febbraio 2016

MEMORIAL GASPARE TIRINCANTI

Riccione ricorda il musicista Gaspare Tirincanti e il suo clarinetto intitolando la Scuola di Musica comunale e dedicando il concerto di Mozart per clarinetto e oboe di archi dell'Orchestra di Roma.

SABATO 20 febbraio Scuola di Musica comunale ore 16 via Fucini  COMMEMORAZIONE E INTITOLAZIONE A GASPARE TIRINCANTI  e saggio degli allievi

SABATO 20 febbraio Chiesa Mater Admirabilis ore 20 via Gramsci CONCERTO di Mozart per clarinetto e oboe di archi con i solisti dell'Orchestra di Roma.

 
RICCIONE CINEMA AUTORE: IL GRANDE DITTATORE

LUNEDì 15 ORE 22,30 E MARTEDì 16 FEBBRAIO ORE 20,30 CINEPALACE

RICCIONE CINEMA AUTORE: IL GRANDE DITTATORE

Ogni somiglianza tra il dittatore Hynkel e il barbiere ebreo è puramente casuale. Con questo cartello inizia Il grande dittatore, il capolavoro di Charlie Chaplin a 75 anni dalla sua prima uscita Un cartello che può sembrare la prima battuta di un film comico, ma che in realtà rivela il senso profondo che il regista inglese dava a quel suo film tormentato, osteggiato, boicottato ma voluto profondamente. Il dittatore Hynkel è Adolf Hitler, il barbiere ebreo è Charlot. "Io non sono ebreo, ma il fatto di prendersela con una minoranza mi sta più a cuore dell’ideologia, mi considero un uomo e un artista libero, e soprattutto un cittadino del mondo".Il film che negli Stati Uniti rimase in cartellone per quindici settimane diventando uno dei più grossi successi commerciali di Chaplin ha avuto una vita travagliata nel nostro paese. Uscito verso la fine della guerra in una versione con didascalie fu un mezzo flop, Chaplin tentò di farlo arrivare nei cinema nuovamente nel 1960, ma fu bloccato dalla censura. Soltanto nel 1972, sulla scia dell'Oscar alla carriera a Chaplin e del Leone d'oro che la Mostra del cinema di Venezia per l'insieme della sua opera, il film uscì nel nostro paese. Ma il film rispetto all'originale mancava di cinque minuti ovvero la scena di Hynkel che balla con la moglie di Napoloni, decisione che fu presa per rispetto nei confronti di Donna Rachele che era ancora viva.

 
RICCIONE CINEMA AUTORE: IL LABIRINTO DEL SILENZIO

lunedì 15 febbraio 2016 ore 20,30 e martedì 16 ore 22,30 Cinepalace

RICCIONE CINEMA AUTORE: IL LABIRINTO DEL SILENZIO

Germania, fine anni Cinquanta. Un giovane pubblico ministero decide di far luce sugli orrori del passato, dando il via a un processo contro alcuni importanti personaggi pubblici che avevano prestato servizio ad Auschwitz. Candidato all'Oscar 2016 come migliore film straniero ha una valenza storica rilevante almeno per il popolo tedesco che grazie al lavoro eroico di un procuratore riuscirà a portare alla luce gli orrori di Auschwitz e trascinare in processo 22 criminali implicati nella rete dei campi di sterminio.

Quello che viene raccontato è lo sforzo compiuto dal procuratore per trascinare alla sbarra quei soldati che si macchiarono di atti di efferatezza e crudeltà mentre operavano ad Auschwitz. Il muro di silenzio e di omertà che il giovane avvocato dovrà affrontare è mostruoso e quel che più colpisce è l'elevato numero di persone coinvolte col nazismo e la volontà  all'indomani della fine della guerra, di dimenticare il male e gli eccidi orribili compiuti a danno degli innocenti.

 
RICCIONE CINEMA D'AUTORE RED CARPET: FABIO DE LUIGI presenta TIRAMISU

venerdì 26 febbraio 2016 ore 20,30 Cinepalace

RICCIONE CINEMA D'AUTORE RED CARPET: FABIO DE LUIGI presenta TIRAMISU

FABIO DE LUIGI presenta al pubblico del cinema d'autore riccionese il suo primo film da regista TIRAMISU

Regia Fabio De Luigi Con Fabio De Luigi, Vittoria Puccini, Angelo Duro 

Antonio è sposato con Aurora una donna dolce ma tutta d'un pezzo. Nella loro vita bazzicano spesso il cognato di Antonio, il cinico Franco trentenne divorziato con una figlia di sette anni e che cambia modella ogni settimana, e Marco perennemente depresso perché la sua enoteca è sempre vuota a causa del suo atteggiamento sciatto e disfattista, e di conseguenza ha accumulato tanti debiti. Antonio fa il rappresentante di prodotti farmaceutici, e gira con poco successo ed entusiasmo gli studi dei medici della mutua, cercando ogni giorno di vendere le sue garze e le sue bende. Alla sua frustrazione quotidiana, si è aggiunto ultimamente anche il timore che sua moglie Aurora, possa stancarsi presto di lui e del suo non essere un vincente. 
Finché un giorno Antonio, dimentica in uno studio medico un tiramisù fatto da Aurora e che lui avrebbe dovuto portare alla Caritas. Un medico lo assaggia, e la vita di Antonio cambia. Il tiramisù diventa il primo innocente gradino, di una scala di intrallazzi che il maldestro Antonio riuscirà comunque a costruire per ottenere sempre più successo nel campo della sanità. Antonio, tra mille imprevisti e situazioni comiche, diventerà senza quasi accorgersene, una persona diversa e disposta quasi a tutto per conquistare e mantenere il suo nuovo status quo. Per aprirgli gli occhi, servirà Aurora e la sua decisione di lasciare un uomo così diverso da quello che lei aveva sempre amato...

 

 
 
 
 

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