Primo appuntamento LA MEMORIA MINACCIATA. QUALE FUTURO PER IL PASSATO?

Prof. Massimo Vidale - “L'Idra del cambiamento. I diversi volti della distruzione del patrimonio culturale dell'Eurasia”

Immagine - Locandina iniziativa

Venerdì 22 gennaio 2016 alle ore 21 presso la sala conferenze del Centro della Pesa, si terrà il primo appuntamento del II ciclo di conferenze dedicate all’archeologia "La memoria minacciata. Quale futuro per il passato?". Il Prof. Massimo Vidale, archeologo e docente dell’Università di Padova, nel suo intervento “L'Idra del cambiamento. I diversi volti della distruzione del patrimonio culturale dell'Eurasia”, farà luce sulle motivazioni che spingono lo Stato Islamico alle “spettacolari” distruzioni del patrimonio archeologico e porrà l’accento sui progetti di recupero, sconosciuti ai più, promossi dalle missioni italiane.

 

“La mia presentazione cercherà di rispondere alla seguente domanda: cosa spinge l'ISIS e gli altri fondamentalisti del Medio Oriente e dell'Asia Media alla distruzione del patrimonio archeologico? L'idea è che stiamo vivendo l'"idra" di un profondo cambiamento economico e geopolitico: le distruzioni, come il mostro sconfitto da Eracle, hanno diverse origini e motivazioni. Nel cercare di elucidare queste cause, rifiuterò di dare visibilità alle tragiche rappresentazioni dei criminali religiosi, che sfruttano i nostri media e il loro sensazionalismo per fare proselitismo. Quindi non mostrerò nessuna delle immagini di distruzione di templi e statue che affollano il web. Piuttosto, cercherò di far vedere quanto ha fatto il nostro Paese, pur nella morsa di una profonda crisi, per contribuire al recupero di importantissime opere, in progetti di rilevanza mondiale dei quali, tuttavia, non si è quasi mai parlato. Tuttavia vi sono "teste" dell'idra - cioè processi di  cambiamento economico - tanto possenti quanto, purtroppo, inarrestabili, dei quali comunque è bene essere informati: e sono infinitamente più distruttivi di quanto possa fare l'ISIS.” (Massimo Vidale)

 

Massimo Vidale (1956), prima di diventare ricercatore all'Università di Padova, ha lavorato per circa 25 anni come archeologo direttore presso l'Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro (ISCR) di Roma. I suoi principali ambiti di lavoro sono lo studio delle antiche tecnologie artigianali negli stati arcaici dell'età del Bronzo e del Ferro e l'archeologia protostorica dei paesi dell'Asia Media e del Vicino Oriente Antico. Si è laureato in Archeologia Orientale all'Università di Padova e ha poi conseguito il Dottorato di Ricerca presso l'Istituto Universitario Orientale di Napoli.Tra il 1987 è 1988 è stato Fellow in Material Analysis al Conservation Analytical Laboratory della Smithsonian Institution (Washington DC). Ha studiato alla Scuola Archeologica Italiana di Atene per il perfezionamento in Archeologia Greca e Romana. A partire dal 1976, ha svolto ininterrottamente ricerche archeologiche ed etnoarcheologiche in Italia, Iran, Kuwait, Iraq, Pakistan, Turkmenistan, India, Nepal, Indonesia, Tunisia ed Eritrea. In collaborazione con gli antropologi fisici del Museo L. Pigorini e con quelli dell'Università “La Sapienza”, Roma, studia le modificazioni artificiali dei denti degli inumati neolitici della necropoli di Mehrgarh, Pakistan, dove sono stati scoperti i primi denti trapanati a scopo chirurgico sinora identificati al mondo. Ha insegnato in diversi atenei italiani e alla Scuola Archeologica di Atene. E' autore di circa 250 articoli specialistici e di circa altrettanti articoli divulgativi sui risultati delle sue ricerche; di 8 volumi monografici; e ha curato l'edizione di due volumi.

 

Calendario delle prossime conferenze:

 

Venerdì 29 gennaio, Centro della Pesa - ore 21

Prof. Romolo Loreto (Università “L’Orientale” di Napoli) - “Yemen: nel paese della regina di Saba. Culture svelate e monumenti perduti”

 

Venerdì 5 febbraio, Centro della Pesa - ore 21

Prof. Paolo Brusasco (Università di Genova) - “Futuro senza passato. Stato Islamico e distruzione del patrimonio culturale in Siria e Iraq”

 

Venerdì 12 febbraio, Palazzo del Turismo - ore 21

Prof. Valerio Massimo Manfredi -  “L'uomo è fatto in gran parte della sua memoria

Il celebre archeologo tratterà dell’importanza del passato per la crescita delle generazioni future. Valerio Massimo Manfredi è autore di bestsellers, soprattutto romanzi storici, tradotti in tutto il mondo, ha partecipato a numerosissime campagne di scavo, è conduttore televisivo e sceneggiatore.

  

Gli incontri sono a ingresso libero

 

Archeobimbi: In occasione delle serate sono previsti laboratori di archeologia per bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni (i laboratori sono gratuiti ma è necessaria l’iscrizione: tel. 0541 600113).

 

 

 

 
 

Organizzato da:

Comune di Riccione - Istituzione Riccione per la Cultura

Museo del Territorio | via Lazio, 10 | Riccione

 

 
 
 
 

22 gennaio 2016

Venerdì 22 gennaio 2016 ore 21

 

Informazioni:

logo Museo del Territorio
 
 
 

Museo del Territorio 

viale Lazio, 10 | Riccione | tel. 0541 600113 - 693534

 

 


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Istituzione Riccione per la Cultura

sede legale: viale Vittorio Emanuele II, 2 | Riccione 

tel. 0541 608238 ( segreteria amministrativa)

 


Data creazione pagina: 15 Gennaio 2016
Ultimo aggiornamento: 18 Gennaio 2016
 
 

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